È stata una sorpresa accorgersi che le lettere che compongono CASANOVA DI NERI, il nome che Giovanni Neri diede all’azienda nel 1971, potevano essere mescolate e riordinate per dar vita ad una serie di frasi che, sorprendentemente, incarnano alcuni dei nostri principi più profondi e lo spirito con cui da sempre produciamo i nostri vini.

È possibile che questi non fossero altro che “messaggi in bottiglia” che il nonno Giovanni voleva lasciarci? Probabilmente non lo sapremo mai, ma a noi piace pensare che sia così. Ecco dunque i principi che ci guidano ogni giorno, raccolti in sette anagrammi. 

Crediamo che l’espressione più bella del vino si ottenga dalla combinazione perfetta di pochi elementi. Radici che affondano in terreni straordinari, viti che crescono sane grazie alla loro unica esposizione. Vigneti guidati dalla mano di donne e uomini che con sapienza se ne prendono cura, coltivandoli in modo non invasivo e nel massimo rispetto per la natura. Pochi elementi che si traducono nella più bella delle cure per il corpo e l’animo, il vino.

Crediamo nel rispetto della tradizione, quella stessa tradizione messa a punto in quasi un secolo di storia che ha fatto sì che il Sangiovese trovasse a Montalcino il luogo in cui meglio esprimere il proprio potenziale. Crediamo però nell’innovazione, nel dare a chi fa il vino la possibilità di migliorarsi, in una tensione continua alla perfezione. Per noi innovare vuol dire lavorare ogni giorno consapevoli che si può sempre fare meglio. Crediamo che l’innovazione, laddove permetta di raggiungere un alto livello di qualità, nel rispetto della vite e del territorio, possa con il tempo diventare tradizione. 

Crediamo, e ci piace molto pensarlo, che il Nonno già sapesse quali sarebbero stati i passi che avremmo fatto. Come i passi che ci hanno portato all’acquisto del vigneto nei pressi dell’antica Abbazia di Sant’Antimo, quello del Pietradonice, che deve il suo nome al grande quantitativo nel terreno di questo minerale dal colore unico. Come ogni altro nostro vigneto, anche quello del Pietradonice, incarna il principio che è alla base della nostra filosofia e ci ha sempre distinto dagli altri. Crediamo che la selezione dei migliori grappoli di singoli vigneti sia il primo passo per veicolare all’interno di un bicchiere ciò che di meglio il territorio ha da offrire.

Crediamo nel lavoro di squadra. Chiunque lavori a Casanova di Neri, dalla vigna alla cantina, nei nostri uffici o al nostro Relais è parte di una grande Famiglia. Lavoriamo uno a fianco dell’altro in uno stretto legame, condividendo la passione che ognuno di noi sente per questo magico angolo di Toscana. Diamo ogni giorno il nostro meglio, spinti dal supporto di chi ci conosce da anni e da chi invece ci ha appena scoperto, da dietro l’angolo di una delle nostre colline o dall’altra parte del mondo.

Crediamo che il Nonno Giovanni sia stato un visionario. Non solo ebbe il coraggio di trasferirsi a Montalcino e acquistare la tenuta, ma comprese ancora prima di molti altri, ancor prima che divenisse un dogma, l’importanza di studiare il suolo, l’esposizione e le caratteristiche di ogni singolo vigneto al fine di ottenere il migliore dei risultati. La chiave di volta era semplice: far crescere il miglior Sangiovese nel luogo più adatto ad accoglierlo per ottenere il migliore dei Brunelli. Dopo molto molti anni, continuiamo a lavorare del rispetto di questo dogma, consapevoli che ogni scelta che facciamo oggi avrà un effetto sui nostri figli e sui figli dei loro figli.

Crediamo che la qualità sia un elemento imprescindibile. Crediamo che la riconoscibilità di quest’ultima e delle caratteristiche che il nostro lavoro in vigna e in cantina produce, sia ancor più valevole.

Crediamo in un vino che alza la testa in mezzo agli altri e che, a cuor sereno e colpo sicuro, ci porta ad esclamare “Ecco, è lui.”.

Crediamo nella bellezza dei nostri vini. In una bellezza che si espande dall’equilibrio nei tannini, fino al colore e al profumo, che si giostra tra l’armonia e la purezza e che con semplicità disarmante mira alla complessità del bello che, in moto continuo e incessante, tende alla perfezione.